venerdì 14 dicembre 2018

Bni e la Filosofia del Givers Gain

Formazione al Capitolo BNI Galileo di Gariga

Bni e la Filosofia del Givers Gain

Siccome sono stato nominato Responsabile della Formazione in BNI nel Capitolo di cui Faccio Parte (che è il Galileo di Gariga), ogni settimana mi esibisco in uno speach nel quale parlerò di marketing referenziale, cercando di stimolare i miei colleghi di capitolo a migliorare l’efficacia della loro partecipazione al gruppo.


Questa settimana abbiamo affrontato l’argomento della Filosofia del Givers Gain

Do ut des

è una frase latina che significa letteralmente: «io do affinché tu dia»

e in senso traslato: «scambiamoci queste cose in maniera ben definita».

Qui dat accipit

è la traduzione latina di una frase inglese, Givers Gain, che significa: “colui che da riceve

Il primo (do ut des) è un patto giuridico,

 

Il secondo (qui dat accipit) è un modo di essere, OVVERO è UNA FILOSOFIA.

BNIsi ispira e promuove la filosofia del Givers gain

 

Quindi BNI non è semplicemente un catalizzatore astratto di successo;

Funziona perché è basato su una filosofia.

Funziona se questa filosofia viene capita e adottata e se diventa un modo di agire e di pensare.

 

Aderire alla filosofia del Givers gainimplica decidere di:

instaurare un rapporto di reciproca fiducia per aiutarsi e referenziarsi a vicenda,

quindi, collaborare in modo organizzato e pianificato, rispettando anche nella forma le regole del protocollo BNI.

 

Vuol anche dire:

Dareagli altri istruzioni su come possano aiutarci,

Chiedereistruzioni su come noi possiamo aiutare gli altri,

Utilizzareconcretamente queste istruzioni seguendo segnalazioni e referenze affinché vadano a buon fine.

 

Il Passaparola strutturato è ciò che contraddistingue BNI ed è in grado di creare un sistema di relazioni che si basa proprio sulla filosofia del Givers gain.

 

Per arrivare al passaparola strutturato BNI indica alcuni strumenti

Mostrare Professionalità
ESSERCI .. Avere un contegno professionale ... Possedere un habitus professionale.

Usare i 60’ secondi
ovvero renderli efficaci ... Prepararli, provarli, variarli ...

Fare Networking
parlare con gli altri, non chiudersi, approfittare dei momenti conviviali per raccontare chi siamo.

Fare testimonianze
Ovvero, quando è il caso, fare sapere agli altri quanto sia alta la professionalità di qualcuno che abbiamo referenziato o che abbiamo messo alla prova personalmente.

Preparare i 10’ con attenzione.
Parlare della propria attività in 10 minuti non è mai semplice ed improvvisare produce danni.

Fare One to One.
Non sottovalutare l’importanza degli incontri vis a vis previsti nel protocollo BNI e che sono fondamentali sia per dare che per ottenere aiuto.

Partecipare a corsi di formazione.
La formazione che BNI mete a disposizione dei membri non è fuffa J

Documentarsi su siti e libri di BNI e marketing referenziale.

Riepilogando:

Attraverso la Conoscenza approfondita dei membri di capitolo si genera FIDUCIA.

La fiducia fa si che le referenzesiano Migliori.

Le migliori referenze generano più GAC
(che tradotto per gli ospiti sarebbe il Grazie Affare Concluso che formalizziamo al collega di capitolo quando da una referenza si genera un affare)

Ad impossibilia nemo tenetur
nessuno è tenuto a fare cose impossibili


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